Premio Città di Trieste al Reportage

 

Uliano Lucas

Sabato 19 Settembre 2009 ore 18.30 - Palazzo dei Congressi Sala Oceania - Stazione Marittima

Molo Bersaglieri, 3 - Trieste

Quest’anno il “Premio Città di Trieste al Reportage”, sarà consegnato a:

Uliano Lucas

Il Premio viene assegnato annualmente ad un grande Fotoreporter Italiano, appositamente prescelto da un’apposita Commissione Scientifica.
Il bronzetto artistico fuso a cera persa è opera della Fonderia Asti di Feletto Umberto (Udine) su modello di Vincenzo Curcio e riproduce il primo bozzetto (realizzato dallo scultore triestino Giovanni Mayer) della Vittoria alata che si trova alla sommità del Faro della Vittoria a Trieste.
Il Premio è nato nel 2004 per rendere omaggio a quei Fotografi che hanno scelto di percorrere la difficile e talvolta rischiosa strada dell’informazione. Almerigo Grilz, Marco Luchetta, Alessandro Ota, Dario D’Angelo e Moran Hrovatin rappresentano l’altissimo e significativo tributo di vite che la Città di Trieste ha dovuto pagare per l’aspirazione ad una libera informazione fotografica.
Il “Premio Città di Trieste al Reportage” è stato istituito per onorare la loro memoria e quella delle centinaia di Fotoreporter che sono caduti nell’espletamento della loro professione.
Nel 2004 è stato consegnato a Francesco Cito, nel 2005 a Gianni Berengo Gardin, nel 2006 a Ferdinando Scianna, nel 2007 a Letizia Battaglia e nel 2008 a Francesco Zizola.

Alla consegna del Riconoscimento seguirà una proiezione delle opere più significative di Uliano LUCAS.

Uliano Lucas
Fotoreporter, Milano, 1942

Formatosi giovanissimo nell’ambiente di Brera e del bar Giamaica, luogo di artisti, giornalisti e fotografi della Milano anni ’60, nel corso di questi ultimi quarant’anni ha collaborato, sempre da freelance, con settimanali e quotidiani italiani ed esteri, realizzando reportage che vanno dalla cronaca al documento politico e sociale.
Come inviato ha seguito per anni la decolonizzazione dell’Africa e le guerre di liberazione in Angola, Guinea Bissau, Mozambico ed Eritrea, ha documentato la realtà del Medio Oriente, la dissoluzione dell’ex-Jugoslavia, la vita degli emigranti in Europa, la contestazione studentesca, gli anni del terrorismo, il mondo del lavoro e le sue trasformazioni.
È autore di numerosi libri, tra cui ricordiamo:
Guinea Bissau. Una rivoluzione africana (1970), Cinque anni a Milano (1973), Emigranti in Europa (1977), Uliano Lucas Reporter (1983), Nel cuore dell’Africa (1987), Vivere a Ponente (1989), Fotografie perdute e ritrovate. Via Brera e dintorni 1963-1965 (1997), La storia, le storie. I centri di salute mentale in Puglia (1998), Lavoro-Lavori (2000), Altri sguardi. Immagini della follia fra memoria e progetto (2001), Donne di questo mondo (2003), La vita e nient’altro (2004), Percorsi (2005), Negli occhi del lavoro (2007), La città all’Ovest (2007), Scritto sull’acqua (2007).

Direttore dell’immagine dell’Illustrazione Italiana dal 1982 al 1986, del mensile Tempo nel 1985 e del bimestrale Azimut dal 1980 al 1986, si è occupato di svariati progetti editoriali, ideando e curando collane di libri fotografici, monografie di autori, storie fotografiche d’Italia, tra cui l’Annale Einaudi Storia d’Italia – L’immagine fotografica 1945-2000 (2004), Il fotogiornalismo in Italia. Linee di tendenza e percorsi 1945 -2005 (2005) e Sessantotto – Un anno di confine (2008).

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