Demis Albertacci

Indastria

Demis Albertacci

Un respiro diaframmatico. È questo il tipo di osservazione che richiede e che nello stesso tempo
origina la fotografia di Demis Albertacci. L’obiettivo di Demis infatti non è mai trattenuto e
contenuto nell’attesa e nemmeno trascinato nella fretta del tempo ma è una sorvegliata sospensione.
È in questo spazio mentale di un intervallo felice che egli riesce a fermare la fotografia
e crearla anche quando essa sarebbe destinata altrimenti a passar via veloce. Demis si muove
con disinvoltura tra il bianco e nero alla pari del colore tanto da rappresentare con facilità in ogni
ambiente il contrasto e il gioco di colore. E sono proprio la luce e il colore che trionfano in questa
raccolta quasi a volerci ricordare che il sole non è solo ombre. La lettera che spedisce ad ognuno
di noi Demis non è e non sarà mai una raccolta di parole in una busta chiusa senza finestra.
Perché è luce, chiarore, in fondo gioia e colore.
Davide Vetta

Ho conosciuto Demis Albertacci un paio di anni or sono, mi ha chiesto di fare alcuni scatti
all’evento cosplay che organizzo annualmente a Valeggio sul Mincio (Verona), nella splendida
cornice del Parco Sigurtà. Non sapevo bene cosa aspettarmi da lui, essendo totalmente sconosciuto
al nostro mondo. Non potevo immaginare di trovarmi davanti ad una persona che, oltre
ad essere estremamente gentile e disponibile, è un vero e proprio artista. Le sue inquadrature, i
suoi colori vivaci, il suo contestualizzare i personaggi e fonderli quasi con l’ambiente circostante
avevano e hanno una forza intrinseca che non si era mai vista in altri scatti cosplay prima d’ora.
I cosplayer, viste le foto hanno iniziato a fare la fi la per farsi fotografare da Demis, e anch’io
ho avuto la fortuna di poter “approfi ttare” di un’intensa due giorni di shooting, che mi ha fatto
ancora più apprezzare la professionalità e la pazienza di questo artista.
Ma credo che i suoi scatti valgano più di mille parole...
Giorgia Vecchini

Demis Albertacci, trentacinquenne, nel 2006, entra nel pull dei fotografi uffi ciali della regata
Barcolana. Collabora con i fotografi Massimo Cetin, Giovanni Montenero, Fabio Parenzan e Graziella
Miletti. Nel 2008 entra in contatto con Giorgia Vecchini, icona del Cosplay in Italia, dove
scopre questo mondo colorato e creativo. Nel 2009 alcune sue immagini vengono pubblicate sul
libro Fenomenal Cosplay (realizzato da Giorgia Vecchini e Alessio Bottero), che raccoglie le più
belle fotografie dell’universo cosplay in Italia e nel mondo. Sue immagini sono pubblicate inoltre
su Il Piccolo, il Messagero, su repubblica.it, e su gazzetta.it.